Tutti hanno già sentito parlare, complici i film polizieschi e legal drama americani, della cosiddetta ‘fedina penale’…pochi sanno in cosa consista veramente: il registro del casellario giudiziale. Di regola ci si interessa in occasione di un nuovo impiego, per produrne copia al datore di lavoro.
Non tutti sanno che il certificato estratto dal privato a tal fine può non corrispondere al contenuto ufficiale del registro, sempre in ogni caso visibile alla pubblica amministrazione.
È bene saperlo, per non illudersi che questo o quel precedente siano ‘miracolosamente’ scomparsi dal registro! I precedenti sono veramente eliminati dal registro solo in pochi specifici casi, altrimenti ogni informazione resterà per sempre visibile non ai privati ma ai pubblici uffici.
Tuttavia, vi sono strumenti per ovviare alle conseguenze negative e pregiudizievoli derivanti dall’avere un precedente, a partire dalla dichiarazione di estinzione del reato sino alla riabilitazione penale.
Perché interessa? Perché i precedenti possono avere rilevanza sia in caso di futuri procedimenti a proprio carico, sia nell’ambito della partecipazione a bandi, concorsi, finanziamenti e nei rapporti con la pubblica amministrazione! Spesso viene chiesto di rilasciare auto dichiarazioni sui propri precedenti: siete sicuri di ciò che dichiarate o omettete?